<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Io Editore &#187; consigli scrittura</title>
	<atom:link href="http://ioeditore.gwmax.it/?feed=rss2&#038;tag=consigli-scrittura" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://ioeditore.gwmax.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 09 Jun 2017 08:03:31 +0000</lastBuildDate>
	<language>en-US</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.9.40</generator>
	<item>
		<title>I consigli di Umberto Eco agli scrittori</title>
		<link>http://ioeditore.gwmax.it/?p=559</link>
		<comments>http://ioeditore.gwmax.it/?p=559#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 19 Oct 2014 17:16:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[dal mondo dell'editoria]]></category>
		<category><![CDATA[suggerimenti per chi scrive]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[consigli scrittura]]></category>
		<category><![CDATA[scrttori]]></category>
		<category><![CDATA[umberto eco]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://live.ioeditore.it/?p=559</guid>
		<description><![CDATA[<p>Umberto Eco, oltre all’attività di scrittore, ha tenuto per anni (dall’85 al ’98) una rubrica su l’Espresso, La bustina di Minerva. Dalla rubrica ecco tratti alcuni dei suoi preziosi, quanto ironici, consigli su come si scrive bene.1. Evita le allitterazioni, anche se allettano gli allocchi. 2. Non è che il congiuntivo va evitato, anzi, che lo si usa quando necessario. 3. Evita le frasi fatte: è minestra riscaldata. 4. Esprimiti siccome ti nutri. 5. Non usare sigle commerciali &#38; abbreviazioni etc. 6. Ricorda (sempre) che la parentesi</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="http://ioeditore.gwmax.it/?p=559">I consigli di Umberto Eco agli scrittori</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="http://ioeditore.gwmax.it">Io Editore</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div><span style="background-color: rgba(255, 255, 255, 0);">Umberto Eco, oltre all’attività di scrittore, ha tenuto per anni (dall’85 al ’98) una rubrica su l’Espresso,<a href="http://www.amazon.it/bustina-Minerva-Tascabili-Narrativa-ebook/dp/B00671HXL0/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1413295305&amp;sr=8-1&amp;keywords=la+bustina+di+minerva" target="_blank"><strong> La bustina di Minerva</strong></a>.<br />
</span></div>
<div><span style="background-color: rgba(255, 255, 255, 0);"><span style="background-color: rgba(255, 255, 255, 0);">Dalla rubrica ecco tratti alcuni dei suoi preziosi, quanto ironici, consigli su come si scrive bene.</span></span><strong>1.</strong> Evita le allitterazioni, anche se allettano gli allocchi.</p>
<p><strong>2.</strong> Non è che il congiuntivo va evitato, anzi, che lo si usa quando necessario.</p>
<p><strong>3.</strong> Evita le frasi fatte: è minestra riscaldata.</p>
<p><strong>4.</strong> Esprimiti siccome ti nutri.</p>
<p><strong>5.</strong> Non usare sigle commerciali &amp; abbreviazioni etc.</p>
<p><strong>6.</strong> Ricorda (sempre) che la parentesi (anche quando pare indispensabile) interrompe il filo del discorso.</p>
<p><strong>7.</strong> Stai attento a non fare&#8230; indigestione di puntini di sospensione.</p>
<p><strong>8.</strong> Usa meno virgolette possibili: non è “fine”.</p>
<p><strong>9.</strong> Non generalizzare mai.</p>
<p><strong>10.</strong> Le parole straniere non fanno affatto bon ton.</p>
<p><strong>11.</strong> Sii avaro di citazioni. Diceva giustamente Emerson: “Odio le citazioni. Dimmi solo quello che sai tu.”.</p>
<p><strong>12.</strong> I paragoni sono come le frasi fatte.</p>
<p><strong>13.</strong> Non essere ridondante; non ripetere due volte la stessa cosa; ripetere è superfluo (per ridondanza s’intende la spiegazione inutile di qualcosa che il lettore ha già capito).</p>
<p><strong>14.</strong> Solo gli stronzi usano parole volgari.</p>
<p><strong>15.</strong> Sii sempre più o meno specifico.</p>
<p><strong>16.</strong> L&#8217;iperbole è la più straordinaria delle tecniche espressive.</p>
<p><strong>17.</strong> Non fare frasi di una sola parola. Eliminale.</p>
<p><strong>18.</strong> Guardati dalle metafore troppo ardite: sono piume sulle scaglie di un serpente.</p>
<p><strong>19.</strong> Metti, le virgole, al posto giusto.</p>
<p><strong>20.</strong> Distingui tra la funzione del punto e virgola e quella dei due punti: anche se non è facile.</p>
<p><a href="http://live.ioeditore.it/wp-content/uploads/2014/10/eco_0.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-560" src="http://live.ioeditore.it/wp-content/uploads/2014/10/eco_0.jpg" alt="eco_0" width="130" height="100" /></a></p>
</div>
<div></div>
<p>The post <a rel="nofollow" href="http://ioeditore.gwmax.it/?p=559">I consigli di Umberto Eco agli scrittori</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="http://ioeditore.gwmax.it">Io Editore</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ioeditore.gwmax.it/?feed=rss2&#038;p=559</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
