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	<title>Io Editore &#187; 007</title>
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		<title>Un bikini di nome Ursula</title>
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		<pubDate>Thu, 30 Jun 2016 13:03:34 +0000</pubDate>
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<p><em>Lo scaffale di nonno Santi</em></p>
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<p>007 Licenza di uccidere - il dottor No, Ian Fleming, Garzanti 1967, 216 pagine.</p>
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<p>Quest’anno il bikini fa 70 (è nato il 5 luglio 1946) e per tutta l’estate Raitre manda in onda i film di 007, che del bikini hanno sempre fatto buon uso. La coincidenza mi ha indotto a rileggere “007 Licenza di uccidere - il dottor No”, il romanzo di Ian Fleming da cui fu tratto, nel 1962, il primo film della serie. Ho scelto......</p>
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<p>&nbsp;</p>
<p>007 Licenza di uccidere &#8211; il dottor No, <!--StartFragment-->Ian Fleming, <!--EndFragment-->Garzanti 1967, 216 pagine.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Quest’anno il bikini fa 70 (è nato il 5 luglio 1946) e per tutta l’estate Raitre manda in onda i film di 007, che del bikini hanno sempre fatto buon uso. La coincidenza mi ha indotto a rileggere “007 Licenza di uccidere &#8211; il dottor No”, il romanzo di Ian Fleming da cui fu tratto, nel 1962, il primo film della serie. Ho scelto l’edizione Garzanti 1967, per la copertina: vi si affaccia Ursula Andress, la madre di tutti i bikini, nella parte di Honey Ryder. La sua uscita dall’acqua, in costume bianco, cinturone e pugnale da sub, è ormai leggenda. Ed è anche un pudico falso.</p>
<p>Ecco quello che James Bond vedeva davvero, nel romanzo. Una scena che oggi, con le esposizioni ossessive e totali a cui siamo abituati, non fa né caldo né freddo, ma che allora “fece perdere un colpo al cuore” dell’agente segreto.</p>
<p>“Davanti a lui, volgendogli le spalle, era una ragazza nuda. Meglio,</p>
<p>non completamente nuda. Attorno ai fianchi portava un alto cinturone di cuoio con un fodero in cui era infilato un coltellaccio. Quel cinturone rendeva la sua nudità ancor più eccitante.</p>
<p>Aveva un corpo splendido. La pelle abbronzata, con la leggera</p>
<p>lucentezza della seta selvaggia. La morbida curva della spina</p>
<p>dorsale, particolarmente accentuata, rivelava muscoli più saldi della</p>
<p>norma femminile. I capelli erano biondo cenere, lunghi fino alle spalle, sciolti, e ricadevano sulla guancia in grosse ciocche bagnate.</p>
<p>Quella scena, la spiaggia deserta, il mare verdeazzurro, la</p>
<p>ragazza nuda dai capelli biondi, ricordava qualcosa a Bond. Si sforzò</p>
<p>di rammentare. Ma certo, la Venere del Botticelli vista da dietro”.</p>
<p>Vanno anche di moda i remake: auspico che, Honey Ryder dovesse mai tornare, si presenti vestita della sua sola pelle, come Ian Fleming comanda. Nel frattempo caldeggio la rilettura di tutti i romanzi (sono dodici): James Bond regge bene il confronto con le nuove leve del thriller.</p>
<p>&nbsp;</p>
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