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	<title>Io Editore &#187; charles bukowski</title>
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		<title>Charles Bukowski</title>
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		<pubDate>Mon, 03 Aug 2015 17:53:45 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[biografie in 500 parole]]></category>
		<category><![CDATA[dal mondo dell'editoria]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><em>« Se succede qualcosa di brutto / si beve per dimenticare;<br />
se succede qualcosa di bello / si beve per festeggiare;<br />
e se non succede niente / si beve per far succedere qualcosa. »</em></p>
<p>&#160;</p>
<p>Sei romanzi, centinaia di racconti e migliaia di poesie. Più di sessanta libri. Un rapporto morboso con l'alcol, frequenti esperienze sessuali (descritte senza troppi eufemismi), rapporti spesso tempestosi con le persone. Si, è lui, Heinrich Karl Bukowski meglio noto con il nome americano di Henry Charles. In Italia è noto per <em>Storie di ordinaria follia</em> (parte di <em>Erections, Ejaculations, Exhibitions and General Tales of Ordinary Madness</em>, 1972) dal quale Marco Ferreri ha tratto nel 1981 il film omonimo con Ben Gazzara e Ornella Muti.</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><em>« Se succede qualcosa di brutto / si beve per dimenticare;<br />
se succede qualcosa di bello / si beve per festeggiare;<br />
e se non succede niente / si beve per far succedere qualcosa. »</em></p>
<p>Sei romanzi, centinaia di racconti e migliaia di poesie. Più di sessanta libri. Un rapporto morboso con l&#8217;alcol, frequenti esperienze sessuali (descritte senza troppi eufemismi), rapporti spesso tempestosi con le persone. Si, è lui, Heinrich Karl Bukowski meglio conosciuto con il nome americano di Charles Bukowski. In Italia è noto per <em>Storie di ordinaria follia</em> (parte di <em>Erections, Ejaculations, Exhibitions and General Tales of Ordinary Madness</em>, 1972) dal quale Marco Ferreri ha tratto nel 1981 il film omonimo con Ben Gazzara e Ornella Muti.</p>
<p>Nasce nel 1920 a Andernach, in Germania, (dove il padre statunitense di origini polacche è militare e ha sposato una tedesca) ma con la crisi del 1923 è già a Los Angeles. E’ un’infanzia difficile. Padre disoccupato e violento, i figli dei vicini che lo deridono per il forte accento e una grave forma di acne che comporta dolorose cure. Timido e solitario, a quattordici anni comincia a bere vino iniziando il suo amore a vita con l&#8217;alcol.</p>
<p>Si diploma e frequenta corsi di giornalismo e letteratura al L.A. City College dove incontra un gruppo nazista, il German-American Bund, che ricorderà con:<em>«Al L.A. City College mi atteggiavo a nazista. Distinguevo a fatica Hitler da Ercole e non poteva importarmene di meno»</em></p>
<p>Nel 1944 l&#8217;FBI lo arresta per renitenza alla leva. Si fa diciassette giorni in prigione ma, non superando l’esame fisico-psicologico, viene riformato.</p>
<p>A 24 anni, vede pubblicato il suo primo racconto ma non riesce a sfondare nel mondo letterario e smette di scrivere per un decennio. Gira tutti gli USA lavorando sporadicamente e vivendo in pensioncine. Ottiene un lavoro a Los Angeles come postino ma si dimette dopo meno di tre anni. Li definisce dieci “anni buttati” ma formarono le basi di tutto quello che scriverà in seguito, autobiografico o inventato che sia.</p>
<p>Beve molto con la compagna Jane, e nel 1955 un&#8217;ulcera perforante gli è quasi fatale. Quando esce dall’ospedale smette di bere e ricomincia a scrivere. Nel 1957 sposa una poetessa texana, Barbara Frye, senza averla mai vista, ma divorziano dopo due anni e Charles ricomincia bere.</p>
<p>Il 1964 è un anno importante per Bukowski . Frances Smith, la sua nuova convivente, partorisce l&#8217;unica sua figlia (Marina Louise) e poco dopo viene pubblicata la sua prima raccolta di racconti.</p>
<p>Seguono anni di tanti scritti e poco successo fino a che, nel 1969, accetta un&#8217;offerta della Black Sparrow: 100 $ al mese per tutta la vita. Lascia le poste e scrive a tempo pieno. In meno di un mese finisce il suo primo romanzo autobiografico, <em>Post Office</em>, che lo rende celebre.</p>
<p>La fama crescente lo porta a storie di una notte e relazioni burrascose. Linda King, poetessa, Liza Willams, manager e “Tammie”, madre single dai capelli rossi. Nel 1976 incontra Linda Lee Beighle, devota della setta indiana di Meher Baba, che lo obbliga a bere meno e solo vino. La sposerà nel 1985.</p>
<p>Nel 1988 si ammala di tubercolosi, ma continua a scrivere libri fino a quando, il 9 marzo 1994, all’età di 73 anni, muore stroncato da una leucemia fulminante poco dopo aver completato il suo ultimo romanzo, Pulp.</p>
<p>Vuole funerali officiati da monaci buddisti e sulla lapide la scritta “Don&#8217;t Try”</p>
<p>&nbsp;</p>
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