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	<title>Io Editore &#187; racconti</title>
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		<title>CasaLuet</title>
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		<pubDate>Mon, 10 Aug 2015 09:01:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[dal mondo dell'editoria]]></category>
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		<category><![CDATA[racconti]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>I racconti di CasaLuet sono stati scritti in una casetta deliziosa, con il tetto che pare fatto da due carte che si baciano alle estremità. Formano un angolo aguzzo, che sembra piovuto dal cielo.</p>
<p>Scrive proprio così Susanna Trippa, la scrittrice bergamasca che con questa raccolta di racconti, nel 2008 appare per la prima volta in libreria. Edito da Lampi di Stampa, il libro ci svela il percorso che la scrittrice ha deciso di tracciare, rispetto alle motivazioni che l’hanno portata a svelarci il suo mondo.</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>I racconti di CasaLuet sono stati scritti in una casetta deliziosa, con il tetto che pare fatto da due carte che si baciano alle estremità. Formano un angolo aguzzo, che sembra piovuto dal cielo.</p>
<p>Scrive proprio così Susanna Trippa, la scrittrice bergamasca che con questa raccolta di racconti, nel 2008 appare per la prima volta in libreria. Edito da Lampi di Stampa, il libro ci svela il percorso che la scrittrice ha deciso di tracciare, rispetto alle motivazioni che l’hanno portata a svelarci il suo mondo.</p>
<p>Sono le emozioni che legano in modo indissolubile i sei racconti e la postfazione Conchiglie, cozze e vongole. C’è una ricerca profonda, un desiderio di rivelare attraverso la scrittura, il mondo semplice che ci circonda. Senza dimenticare quanto la scrittura debba comunque fare i conti con il male di vivere con cui, prima o poi, ognuno di noi deve fare i conti.</p>
<p>In CasaLuet si può ritrovare il senso delle cose attraverso tre racconti, che sono poi le colonne portanti dell’intera raccolta. E’ possibile ritrovare le origini della scrittura avvolgente e decisa che porteranno Susanna Trippa al più maturo Come cambia lo sguardo. Primo romanzo che ha raccolto consensi di affermati scrittori come Roberto Pazzi e del regista Pupi Avati.</p>
<p><em>Appuntamento alle sette, Liverpool Station</em> e <em>I tre porcellini</em> valgono da soli molto di più di quanto la scrittrice voglia farci credere. Sono il nucleo di tre romanzi appena dettati. Rimane un gusto amaro al termine di quelle pagine. Come una domanda che non abbia trovato risposta. E se uno scrittore riesce in questo intento, non crediate sia un caso questa scelta, significa che la scrittura ha assunto un ruolo fondamentale. Da antico e segreto amore si è fatto strumento di educazione alla vita.</p>
<p>Non capita spesso, nel mio lavoro, di trovare libri capaci di comunicare qualcosa al lettore. Che siano scritti bene, capaci di seguire un filo logico. Quelli a cui puoi perdonare anche i passaggi a vuoto, perché in fondo, conosciamo i nostri limiti solo sperimentando la scrittura proprio come facciamo con la vita.</p>
<p>Susanna Trippa rimane una conferma. Anche con questa raccolta di racconti. Ed è un altro racconto, Pane e cinema, che ribadisce la bellezza della sua scrittura. Riceve infatti il 1° premio AlberoAndronico “Cinecittà – l’occhio del cinema sulla città” nel 2009.</p>
<p>Alessandro Russo</p>
<p><a href="http://live.ioeditore.it/wp-content/uploads/2015/08/CasaLuet-copertina.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2098" src="http://live.ioeditore.it/wp-content/uploads/2015/08/CasaLuet-copertina.jpg" alt="CasaLuet copertina" width="546" height="782" /></a></p>
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		<title>Suggerimenti per un racconto breve</title>
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		<pubDate>Mon, 13 Apr 2015 17:20:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[dal mondo dell'editoria]]></category>
		<category><![CDATA[suggerimenti per chi scrive]]></category>
		<category><![CDATA[curiosità sugli scrittori famosi]]></category>
		<category><![CDATA[racconti]]></category>
		<category><![CDATA[racconto breve]]></category>
		<category><![CDATA[suggerimenti di scrittura]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Hai un'idea per un raccoto breve? Ecco alcuni suggerimenti dettati dall'esperienza:</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Hai un&#8217;idea per un raccoto breve? Ecco alcuni suggerimenti dettati dall&#8217;esperienza:</p>
<p>Comincia decidendo<b class="whb"> chi racconterà la storia.</b> Hai tre diversi punti di vista:</p>
<ul>
<li>prima persona (io) -  uno dei personaggi racconta la storia e narra le vicende</li>
<li>seconda persona (tu) &#8211; il lettore diventa un personaggio della storia</li>
<li>terza persona (lui o lei) - un narratore esterno racconta lo svolgersi della trama</li>
</ul>
<p>Ricordati che il narratore in prima persona potrà raccontare solo quello che conosce (sarà quindi limitato a quello che vede o a quello che gli viene riferito). Mentre nel caso di un narratore in terza persona, quest&#8217;ultimo potrà sapere tutto ed esplorare i pensieri di ogni personaggio senza nessun tipo di limitazione.</p>
<p>Normalmente i racconti hanno una serie di <strong>sezioni indispensabili</strong>:</p>
<ul>
<li>Introduzione: descrizione dei personaggi, ambientazione, epoca ecc.</li>
<li>Inizio azione: è il momento in cui inizierà l&#8217;azione che andrà aumentando.</li>
<li>Azione crescente: è lo sviluppo della storia che pporta il lettore al punto di svolta.</li>
<li>Punto di svolta: è il momento più intenso del racconto e rappresenta il culmine.</li>
<li>Azione calante: questo punto rappresenta l’inizio della conclusione.</li>
<li>Finale: deve essere soddisfacente per il lettore, può rappresentare la risoluzione del conflitto centrale della storia&#8230; Oppure no!</li>
</ul>
<p>Quando scrivi non devi necessariamente seguire quest&#8217;ordine, se hai in mente una grande conclusione scrivila portebbe essere il punto di partenza da cui andrai avanti semplicemente chiedendoti: &#8220;cosa succede dopo?&#8221; o &#8220;che cosa è successo prima?&#8221;</p>
<p>Un&#8217;altra fase importante è la <strong>descrizione dei personaggi</strong></p>
<p>Se hai poca fantasia puoi fare riferimento a caratteristiche delle persone che conosci o di sconosciuti che incontri. Mettendo insieme le caratteristiche di più persone puoi creare un personaggio molto interessante.</p>
<ul>
<li>Fai un elenco e per ogni tuo personaggio scrivi tutte le caratteristiche che immagini gli appartengano. Non importa se poi non le userai tutte.</li>
<li>Per ogni personaggio descrivi anche alcuni alcuni difetti</li>
</ul>
<p><b class="whb">Limita la durata del racconto.</b> Una storia brevedeve svolgersi in un periodo di tempo relativamente breve, senza sottotrame e con due o tre personaggi principali.</p>
<p>Inizia a scrivere.<br />
La prima pagina, o addirittura la prima frase di un racconto dovrebbe essere in grado di catturare l&#8217;attenzione del lettore.Nelle storia brevi è particolarmente importante non dilungarsi nelle introduzioni e nelle descrizioni.</p>
<ul>
<li>Cerca di scrivere tutti i giorni</li>
<li>Lascia che sia la storia a &#8220;scriversi&#8221;.</li>
<li>Quando hai finito la storia, lascia passare qualche giorno o settimana e poi rileggila, correggi gli errori grammaticali e assicurati che il flusso della storia e dei personaggi siano continui e con una risoluzione appropriata.</li>
<li>Fai leggere il tuo racconto ad un amico (potresti anche fornirgli una copia del racconto per annotare le correzioni) e ascolta la sua opinione Prendi in considerazione tutte le critiche fatte al tuo scritto.</li>
<li>Apporta le ultime modifiche sulla base di queste critiche, non tutte solo quelle costruttive.</li>
</ul>
<p>E per finire ricorda che le idee non sono protette dal copyright. Sentiti libero di prendere in prestito qualche idee da un capolavoro, ogni scrittore lo fa.</p>
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