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	<title>Io Editore &#187; aie</title>
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		<title>Dopo 5 anni gli italiani riscoprono il piacere del libro</title>
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		<pubDate>Sun, 31 Jan 2016 16:56:03 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Finalmente, dopo 5 lunghi anni, il libro cartaceo, tradizionale, bello e profumato ricomincia a crescere. L'analisi dell'Associazione Editori Italiani certifica che il 2015 si è chiuso con una crescita dello 1.6% per i libri di carta mentre c'è una contrazione nelle vendite di ebook (-5.6%).</p>
<p style="text-align: justify;">Il dato è interessante perchè si affianca alla crescita del numero di lettori (+1,2%) anche se i circa 24 milioni di lettori rappresentano ancora meno del 42% della popolazione. Stabili il numero lettori di ebook che si ferma sui 4,5 milioni.</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Finalmente, dopo 5 lunghi anni, il libro cartaceo, tradizionale, bello e profumato ricomincia a crescere. L&#8217;analisi dell&#8217;Associazione Editori Italiani certifica che il 2015 si è chiuso con una crescita dello 1.6% per i libri di carta mentre c&#8217;è una contrazione nelle vendite di ebook (-5.6%).</p>
<p style="text-align: justify;">Il dato è interessante perchè si affianca alla crescita del numero di lettori (+1,2%) anche se i circa 24 milioni di lettori rappresentano ancora meno del 42% della popolazione. Stabili il numero lettori di ebook che si ferma sui 4,5 milioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel 2015 sono stati pubblicati 62.250 titoli in formato cartaceo, a cui si aggiungono ben 56.727 titoli in digitale: gli ebook rappresentano il 91,1% delle novità pubblicate nell’anno. Cresce anche la vendita dei diritti all’estero, al punto che la vendita dei diritti (+11,7%) cresce più dell’acquisto (2%).</p>
<p style="text-align: justify;">Il mercato del libro 2015 per i libri di carta nei canali trade (librerie, librerie online e grande distribuzione) chiude, secondo i dati Nielsen per Aie, con un +0,7% (e raggiunge gli 1,202miliardi di euro) a valore e con un -2,1% sul 2014 a copie (sono state vendute 90,9milioni di copie di libri)</p>
<p style="text-align: justify;">La vendita di ebook nel 2015 ha raggiunto, secondo le stime dell’ufficio studi AIE, i 51milioni di euro: il 4,3% delle vendite trade.</p>
<p style="text-align: justify;">Quasi tre quarti della spesa dei lettori italiani nell’acquisto di libri (72,2%) continua a passare attraverso la libreria. Cresce il peso delle catene (che raggiungono quota 41,2%) e delle librerie indipendenti (che si attestano al 31%). Gli store online – al netto della vendita di ebook – pesano il 13,9%, tanto quanto la grande distribuzione organizzata.</p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>Il 97% di chi acquista i libri online sceglie titoli di carta</title>
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		<pubDate>Sun, 20 Sep 2015 08:27:49 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Gli italiani? Con un click su internet si portano a casa un libro ....... ma di carta.</p>
<p style="text-align: justify;">E' il risultato dell’indagine ‘Consumer book buying, in digital and print’ realizzata da Nielsen per l’Associazione Italiana Editori su un campione di 2000 persone di età compresa tra i 18 e i 64 anni.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo la ricerca, infatti, ben il 97% di chi acquista libri online sceglie quelli di carta, mentre il 41% compra ebook. Una percentuale che sale al 49% se consideriamo chi scarica ebook gratuiti.</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Gli italiani? Con un click su internet si portano a casa un libro &#8230;&#8230;. ma di carta.</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; il risultato dell’indagine ‘Consumer book buying, in digital and print’ realizzata da Nielsen per l’Associazione Italiana Editori su un campione di 2000 persone di età compresa tra i 18 e i 64 anni.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo la ricerca, infatti, ben il 97% di chi acquista libri online sceglie quelli di carta, mentre il 41% compra ebook. Una percentuale che sale al 49% se consideriamo chi scarica ebook gratuiti.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra chi acquista online gli ebook, un terzo dichiara di leggerlo su pc e un altro terzo di farlo su tablet, in particolare su iPad. Solo il 20% usa un e-reader, con Kobo preferito al Kindle, mentre un italiano su sei dichiara di leggere sul cellulare.</p>
<p style="text-align: justify;">La leva del prezzo, spiega la ricerca, è così importante che ben un quarto degli intervistati afferma di preferire gli ebook per il prezzo più basso rispetto all’edizione cartacea.</p>
<p style="text-align: justify;">I reading degli autori e i siti di librai ed editori diventano determinanti per scegliere la lettura più adatta, i primi per scovare i libri di carta, i secondi per gli ebook. Non bastano più, dunque, gli articoli su quotidiani o settimanali, la tv, l’email marketing o tanto meno la pubblicità.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche le modalità per scoprire il titolo da comprare sono cambiate. Il passaparola  funziona ancora bene per i libri di carta, meno per gli ebook, in cui blog e riviste online risultano molto più efficaci. In entrambi i casi, l’email marketing o le newsletter di librai ed editori slittano agli ultimi posti per efficacia, così come l’ADV.</p>
<p style="text-align: justify;">Chi acquista ebook utilizza molto di più i social media rispetto a chi compera i libri di carta. I preferiti? Facebook su tutti, seguito da WhatsApp, Youtube e Google+ e Twitter.</p>
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		<title>Il Maggio dei Libri</title>
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		<pubDate>Sat, 21 Mar 2015 17:18:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p><strong>Leggere fa crescere</strong>: è questo lo spirito de <strong>Il Maggio dei Libri</strong>, la campagna nazionale nata nel 2011 con l'obiettivo di sottolineare il valore sociale della lettura come elemento chiave della crescita personale, culturale e civile.</p>
<p>La campagna, promossa dal Centro per il Libro e la Lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, sotto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e in collaborazione con l'Associazione Italiana Editori, inizia il 23 aprile in coincidenza con la Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore promossa dall'UNESCO e durerà fino alla fine di maggio.</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<div><strong>Leggere fa crescere</strong>: è questo lo spirito de <strong>Il Maggio dei Libri</strong>, la campagna nazionale nata nel 2011 con l&#8217;obiettivo di sottolineare il valore sociale della lettura come elemento chiave della crescita personale, culturale e civile.La campagna, promossa dal Centro per il Libro e la Lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, sotto l&#8217;Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e in collaborazione con l&#8217;Associazione Italiana Editori, inizia il 23 aprile in coincidenza con la Giornata mondiale del libro e del diritto d&#8217;autore promossa dall&#8217;UNESCO e durerà fino alla fine di maggio.</p>
<p>La denominazione scelta per la campagna, <strong>Il Maggio dei Libri</strong>, pone l&#8217;accento su un mese che nella tradizione popolare italiana è legato alle feste per il risveglio della natura e richiama l&#8217;idea di crescita e maturazione, ma anche di allegria e di piacere: tutti concetti che vogliamo veicolare attraverso la campagna come collegati alla lettura.</p>
<p>Libro come amico, partner, compagno di vita, dunque: lo scopo della campagna, infatti, è quello di portarlo tra la gente, distribuirlo, farlo conoscere, connotandolo di un forte valore sociale e affettivo. E favorire così l&#8217;abitudine alla lettura. Il libro, quindi, esce dal suo contesto abituale e dilaga sul territorio: <strong>dalle grandi città ai piccoli centri</strong>, regioni, province, comuni, scuole, biblioteche, associazioni culturali, case editrici, librerie, circoli di lettori, promuoveranno iniziative per intercettare anche persone che di solito non leggono. La campagna del 2013 ha raccolto oltre 3000 adesioni.</p>
<p><strong>Web, scuole, giovani</strong>. è su queste parole chiave che si orienta la campagna 2014: raccogliendo l&#8217;eredità di tutte le esperienze precedenti, quest&#8217;anno il Centro per il libro e la lettura e i suoi partner, forti del successo della precedente edizione, intendono rilanciare il progetto innescando nuovi processi, rafforzando la rete di soggetti pubblici e privati attivi nella promozione del libro e della lettura.</p>
</div>
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		<title>23 aprile: una giornata per condividere la passione per la lettura</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Feb 2015 17:36:17 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[scambio libri]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Il 23 aprile  240mila libri saranno affidati a migliaia e migliaia di lettori appassionati: i Messaggeri di <strong>#ioleggoperché</strong>. I Messaggeri, a loro volta, affideranno ad altrettanti futuri lettori, in tutta Italia, questi strumenti essenziali per la diffusione della cultura.</p>
<p>Una grande iniziativa nazionale di promozione del libro e della lettura rivolta ai futuri lettori, fondata sulla passione dei lettori di ogni età ed estrazione.</p>
<p>23 aprile: una giornata per condividere la passione per la lettura</p>
<p>Il 23 aprile è la <a href="http://www.eventiwe.com/event/giornata-mondiale-del-libro-e-del-diritto-dautore/" target="_blank">Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore.</a></p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Il 23 aprile  240mila libri saranno affidati a migliaia e migliaia di lettori appassionati: i Messaggeri di <strong>#ioleggoperché</strong>. I Messaggeri, a loro volta, affideranno ad altrettanti futuri lettori, in tutta Italia, questi strumenti essenziali per la diffusione della cultura.</p>
<p>Una grande iniziativa nazionale di promozione del libro e della lettura rivolta ai futuri lettori, fondata sulla passione dei lettori di ogni età ed estrazione.</p>
<p>23 aprile: una giornata per condividere la passione per la lettura</p>
<p>Il 23 aprile è la <a href="http://www.eventiwe.com/event/giornata-mondiale-del-libro-e-del-diritto-dautore/" target="_blank">Giornata mondiale del libro e del diritto d&#8217;autore.</a></p>
<p>Il 23 aprile 2015 in Italia sarà il giorno di <strong>#ioleggoperché</strong>, un’iniziativa dell&#8217;Associazione Italiana Editori in cui i protagonisti sono i libri e i lettori.</p>
<div class="text">
<p>I Messaggeri incontreranno le persone a cui affidare i libri a scuola, all’università, al lavoro, sui treni locali, nelle biblioteche, nelle librerie. Li incontreranno nei moltissimi eventi locali organizzati in preparazione del 23 aprile, in tutte le iniziative territoriali e nel grande evento #IOLEGGOAMILANO, diffuso in diretta televisiva nazionale.</p>
</div>
<p>L&#8217;obiettivo è di stimolare chi legge poco o chi non legge: parliamo di ben più della metà degli italiani.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La lettura è una passione da condividere.<br />
Se la pensi così e sei pronto a tutto per coinvolgere possibili lettori, sei il Messaggero che stiamo cercando!</p>
<p>Riceverai un kit con 24 libri da affidare all’Italia che non legge e potrai partecipare attivamente a tutte le iniziative di <strong>#ioleggoperché</strong>.</p>
<p>Da oggi fino al 23 aprile sarai protagonista del più grande evento dedicato alla lettura mai realizzato in Italia.</p>
<p>per maggiori informazioni e aderire all&#8217;iniziativa: http://www.ioleggoperche.it</p>
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		<title>Rapporto sullo stato dell’editoria in Italia 2014</title>
		<link>http://ioeditore.gwmax.it/?p=552</link>
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		<pubDate>Thu, 16 Oct 2014 14:48:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>a cura dell’Ufficio studi AIE La sintesi Si potrebbero definire i diciotto mesi della Grande Trasformazione quelli che hanno caratterizzato il 2013 e il primo scorcio del 2014. Un cambiamento certo indotto dalla crisi, dall’impatto dirompente del digitale, dallo scenario economico in cui il libro si muove. Il mercato del libro oggi non si è solo ridimensionato. Si è progressivamente trasformato, in termini di prodotto e di processo, in un quadro di allargamento a livello esponenziale della competizione internazionale e</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://live.ioeditore.it/wp-content/uploads/2014/10/mercato-ibri-500.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-556" src="http://live.ioeditore.it/wp-content/uploads/2014/10/mercato-ibri-500.jpg" alt="mercato ibri 500" width="500" height="328" /></a>a cura dell’Ufficio studi AIE<br />
La sintesi</p>
<p>Si potrebbero definire i diciotto mesi della Grande Trasformazione quelli che hanno caratterizzato il 2013 e il primo scorcio del 2014. Un cambiamento certo indotto dalla crisi, dall’impatto dirompente del digitale, dallo scenario economico in cui il libro si muove.<br />
Il mercato del libro oggi non si è solo ridimensionato. Si è progressivamente trasformato, in termini di prodotto e di processo, in un quadro di allargamento a livello esponenziale della competizione internazionale e con un pubblico che accede a servizi e prodotti (editoriali e non) sempre più in mobilità. Fa già da tempo i conti con le nuove tecnologie, che hanno cambiato in questi anni i processi produttivi (il 14% delle copie è stampato con sistemi di stampa digitale), logistici (l’80,2% delle librerie non di catena e il 100% di quelle di catena ha un gestionale collegato al magazzino del distributore), distributivi (il 12% delle vendite passa attraverso store on line), di comunicazione (il 58,9% delle case editrici è “attiva sulla rete”). E soprattutto hanno cambiato il prodotto. Il primo dato, positivo, che emerge dall’annuale Rapporto sullo stato dell’editoria realizzato dall’Associazione Italiana Editori (AIE) è che continua a crescere il mercato digitale, sia in termini di titoli disponibili (le nuove uscite, nel 2013, sono 30.382 pari a 40.800 manifestazioni, ossia i diversi formati di pubblicazione dei titoli, ulteriormente in crescita nel 2014), sia di peso sul mercato (3% nel 2013). Tanti ebook scaricati e letti, che però producono fatturati ancora modesti: non si arriva a 40milioni di euro e con un’Iva al 22%, che limita le potenzialità di crescita del segmento editoriale digitale. E’ necessaria una svolta, uno spiraglio per dare una prospettiva nuova a tutto il settore.<br />
L’altro segnale, importante per il ruolo dell’Italia nel mondo, è che cresce anche il peso e il ruolo dell’editoria italiana in chiave internazionale: aumenta la vendita di titoli all’estero (+7,3%) e cresce l’export del libro fisico (+2,6%).<br />
Le buone notizie finiscono qui: per il resto una serie di segni meno. Nel 2013, si restringe del 6,1% il bacino dei lettori, si ridimensiona il mercato (-4,7%), si registra un andamento negativo – per la prima volta – nel numero di titoli pubblicati (-4,1%); diminuiscono le copie vendute (-2,3%) e parallelamente calano i prezzi di copertina, sia dei libri di carta (-5,1%) che degli ebook (-20,8%, al netto dell’Iva). Qui di seguito i principali indicatori del 2013 e un accenno sul 2014 dal Rapporto AIE.<br />
Diminuiscono gli editori: Sono 4.534 &#8211; secondo i dati IE-Informazioni editoriali &#8211; le case editrici che hanno pubblicato almeno un libro nel 2013 (-1% sul 2012). Solo una su quattro (1.187 per la precisione) ha pubblicato più di 10 titoli.<br />
64mila i titoli del 2013: diminuiscono quelli di carta (-4,1%). Crescono quelli digitali (+43%) – Nel 2013 cala del -4,1% (dati IE) la produzione di libri (esclusi i titoli educativi). Considerando anche i titoli educativi, il calo complessivo è del -9,1%. Si tratta di un andamento trasversale alle diverse aree di mercato: -7,2% la varia adulti; -2,3% i libri per bambini e ragazzi; -34,2% i titoli educativi.<br />
Lo stock dei libri di carta in commercio (i cosiddetti “titoli commercialmente vivi”) è di 813mila manifestazioni (più edizioni dello stesso titolo); quello di libri digitali ha superato la soglia delle 100mila (100.524 manifestazioni): in quattro anni – con un mercato che a valore arriva al 3% e indici di lettura di libri e di acquisto in calo – l’offerta ebook è dunque arrivata a coprire oltre il 12% dei titoli in commercio.<br />
Cresce nel 2013 la produzione di titoli ebook, con un +43% (si passa dalle 28.500 manifestazioni del 2012 alle attuali 40.800), circa due terzi dei nuovi prodotti cartacei. Il mercato ebook copre a fine 2013 una quota del 3% dei canali trade (quelli rivolti ai lettori: librerie, online, grande distribuzione) e cresce del +55,9% sul 2012.<br />
Oltre l’ebook. L’insieme del digitale oggi rappresenta l’8% del mercato &#8211; L’ebook, però, è solo una parte del mercato digitale: da anni l’editoria scientifica professionale ha sviluppato anche una sua articolata offerta di prodotti e servizi digitali fruibili attraverso il web, in crescita del 10,2% nel 2013. L’insieme di questi due settori – ebook più servizi &#8211; rappresenta oggi l’8% del mercato (era il 4% nel 2010).<br />
Il mercato del libro scende sotto quota 3miliardi – La filiera editoriale nel 2013 ha sviluppato un fatturato di 2,660miliardi di euro con una flessione del -6,8% (pari a 194,2milioni di euro in meno, dati Ufficio studi AIE). Rispetto al 2010 si sono persi 572 milioni di euro pari al –17,7% (e nella stima non sono considerate le vendite di libri allegati a quotidiani e periodici). Se nel “perimetro del mercato” si inserisce l’usato, il remainders, il non book il calo si attenua leggermente per effetto di merceologie sostitutive al libro, scendendo a un -4,7% rispetto al 2012 e -12,7% sul 2010 (cfr. tabella).<br />
I segni meno attraversano praticamente tutti i generi, con la sola eccezione dell’editoria per bambini e ragazzi: la fiction registra complessivamente un -5,4% a valore (con performance peggiori per la narrativa di autori stranieri che di autori italiani), la non fiction generale un -4,2%. Risultati peggiori per quella specialistica/professionale (-8,6%) e non fiction pratica (la manualistica: -13,2%).<br />
Come si legge? La lettura di libri di carta cala, cresce quella digitale: si riduce nel 2013 il perimetro della lettura di libri di carta in Italia: sono 1,6milioni in meno gli italiani che leggono almeno un libro all’anno (-6,1%). La lettura cala in tutte le dimensioni socio-demografiche che la rappresentano: tra i giovani 6-14enni del -7,4%; tra le donne del -4,7%; tra i forti lettori (+12 libri l’anno) del -10,3%; nelle regioni del Sud (-9,8%) e delle Isole (-11,2%).<br />
In crescita invece quella digitale: i lettori di ebook sono stati nel 2013 1,9milioni (+18,9% sull’anno precedente) con una crescita del +72,7% sul 2010. Non è ancora chiaro quanto di questi risultati sia frutto di processi di sostituzione (dall’abbandono del libro alla lettura dell’ebook), o di integrazione (assai più probabile) tra forme diverse di lettura fatte, a seconda delle circostanze, su device differenti.<br />
Dove si comprano i libri? In libreria, ancora, ma il carrello è sempre più quello degli store online – Il libro si vende ancora in libreria (indipendente e di catena), anche se il suo “peso” si è progressivamente ridotto, passando dal 78,6% del 2010 al 72,7% dello scorso anno: all’interno del dato, diminuisce il venduto delle librerie indipendenti, cresce quello delle librerie di catena. Tendenza inversa per l’e-commerce, che da una quota del 5,1% nel 2010, è passato al 12% (e oltre) dello scorso anno. Il carrello ormai è sempre più quello online: peggiorano invece le performance della grande distribuzione organizzata (ipermercati, supermercati).<br />
L’estero? Torna a crescere la vendita di diritti di autori italiani &#8211; Si inverte la tendenza rispetto al 2012 e torna ad affermarsi la vendita dei diritti di autori italiani all’estero. Sono stati venduti nel 2013 4.597 titoli (+7,3% sul 2012 ma +155,4% dal 2001!), frutto anche delle sempre più frequenti iniziative di coedizione con partner stranieri in segmenti di eccellenza o di libri pubblicati direttamente in lingua inglese perché già pensati per il mercato internazionale. Sono invece quasi 9mila i titoli di cui si sono acquisiti i diritti da case editrici straniere, un valore elevato ma in calo (-2,3%) rispetto al 2012.<br />
Le traduzioni da altre lingue: sono il 17,9% dei titoli, meno sempre meno &#8211; Il 17,9% dei titoli (novità e nuove edizioni) pubblicati nel 2013 sono tradotti da una lingua straniera (dati IE). Un valore che nel 2002/03 (dati Istat) era del 23-24%. Si registra insomma una maggiore capacità delle case editrici a proporsi sui mercati internazionali. L’area di mercato e linguistica prioritaria resta quella anglosassone (da qui proviene il 60,6% dei titoli di varia adulti e ragazzi che da soli generano, a loro volta, il 72% delle copie stampate e distribuite nei canali di vendita) seguita da quella francese, tedesca, spagnola.<br />
Uno scorcio sul 2014: lo scenario sembra confermarsi negativo. Secondo i dati Nielsen nei canali trade si registra nel primo semestre un -6,6% a valore (-33,7milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2013) e un -9% a volume (-3,7milioni di copie vendute rispetto al primo semestre 2013). La diminuzione continua ad essere più accentuata sul canale Gdo e su quello delle librerie indipendenti, rispettivamente con il -15,0% e il -7,5%.<br />
Se da una parte si conferma la tendenza a ridurre la produzione di titoli, dall’altra risulta evidente la crescita di titoli in formato ebook: +86,9% nel confronto tra gennaio-maggio di quest’anno e il corrispondente periodo 2013.<br />
Cresce anche la quota di mercato degli ebook sul mercato complessivo del libro: tra i gruppi editoriali maggiori la quota che ne deriva si colloca ormai tra il 5% e il 7% (stima sul semestre 2014 – solo per i grandi gruppi).</p>
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